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| Politica Nazionale : LA MISERIA DELLE SINISTRE ALLA PROVA DELLE ELEZIONI REGIONALI |
| Inviato da pclsardegna il 22/2/2010 14:32:04 (59 letture) |
Lo scenario delle elezioni regionali, a sinistra, è davvero sconsolante. In 10 regioni su 13 ( Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria) PRC e PDCI si presentano in coalizione col centrosinistra, talvolta allargato alla UDC ( Piemonte, Liguria). E nelle tre regioni rimanenti ( Lombardia, Marche, Campania) si presentano separatamente solo perché scaricati dal PD, come loro stessi lamentano, o perché è saltato il centrosinistra cui erano”iscritti” ( Bassolino). La sinistra italiana è dunque ridotta a variabile dipendente dei liberalconfindustriali, in perfetta continuità con la tragica subordinazione al centrosinistra ( e alle sue politiche antioperaie) negli anni di Prodi.
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| Politica Nazionale : Contro le aziende saccarifere e contro il governo |
| Inviato da pclsardegna il 21/2/2010 19:42:36 (56 letture) |
Chi ha voluto la liberalizzazione del mercato dello zucchero imposto dall’Unione Europea? I governi di centro destra e di centro sinistra assieme alle aziende saccarifere. Tutti hanno preso soldi per la chiusura degli zuccherifici ma gli unici a pagare sono stati i lavoratori. Si apre il quinto anno di cassa integrazione per chi ha visto la sua fabbrica rasa al suolo e i progetti di riconversione ad oggi sono solo sulla carta o inesistenti.
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| Politica Nazionale : IL PCL INTERVIENE A ROMA PRESSO I PRESIDI OPERAI DELLE AZIENDE IN CRISI. |
| Inviato da pclsardegna il 30/10/2009 22:40:00 (56 letture) |
Da fine ottobre al 14 novembre la CGIL ha convocato a Roma quattro presidi settimanali delle aziende in crisi. La manifestazione nazionale del 14 ottobre concluderà questo percorso. E’ del tutto evidente il carattere puramente simbolico di tale iniziativa. La burocrazia della CGIL, nel mentre rifiuta di promuovere una seria lotta di massa unificante contro il padronato ed il governo, cerca di coprire il vuoto di proposta al movimento operaio con un atto di presenza e di pura denuncia. Tuttavia resta il fatto che per 15 giorni si alterneranno a Roma centinaia di rappresentanze delle aziende in lotta a difesa del lavoro, provenienti da tutto il territorio nazionale. E’ un’occasione preziosa per sviluppare il contatto con questi lavoratori, e presentare loro la proposta di lotta del nostro partito;
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| Politica Nazionale : IL PCL INTERVIENE A ROMA PRESSO I PRESIDI OPERAI DELLE AZIENDE IN CRISI. |
| Inviato da pclsardegna il 30/10/2009 22:38:09 (64 letture) |
Da fine ottobre al 14 novembre la CGIL ha convocato a Roma quattro presidi settimanali delle aziende in crisi. La manifestazione nazionale del 14 ottobre concluderà questo percorso. E’ del tutto evidente il carattere puramente simbolico di tale iniziativa. La burocrazia della CGIL, nel mentre rifiuta di promuovere una seria lotta di massa unificante contro il padronato ed il governo, cerca di coprire il vuoto di proposta al movimento operaio con un atto di presenza e di pura denuncia. Tuttavia resta il fatto che per 15 giorni si alterneranno a Roma centinaia di rappresentanze delle aziende in lotta a difesa del lavoro, provenienti da tutto il territorio nazionale. E’ un’occasione preziosa per sviluppare il contatto con questi lavoratori, e presentare loro la proposta di lotta del nostro partito; in particolare l’appello che abbiamo rivolto a tutte le sinistre sindacali e politiche per l’unificazione delle lotte di resistenza operaia attorno ad una linea di svolta: che passi per la generalizzazione dell’occupazione delle aziende che licenziano, il coordinamento nazionale di tutte le fabbriche in lotta ( a partire da quelle già presidiate o occupate), la creazione di una cassa nazionale di resistenza sotto il controllo dei lavoratori. A tal fine, una delegazione del PCL interverrà ai presidi distribuendo ai lavoratori delle aziende in crisi il testo del nostro appello , presentandone le ragioni, prendendo contatto con i lavoratori interessati.
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| Politica Nazionale : Annullato il licenziamento di Dante De Angelis |
| Inviato da pclsardegna il 27/10/2009 0:05:29 (68 letture) |
sentenza storica L’ emozione e la gioia per questa sentenza traspariva dai volti dei presenti alla lettura della sentenza del Giudice del Tribunale di Roma, Dario Conte che ha annullato il licenziamento dell’RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) OrSA, Dante De Angelis, macchinista delle FS. Il ferroviere era stato licenziato a Ferragosto dello scorso anno perchè responsabile, secondo FS, di aver denunciato l’insicurezza dei treni Eurostar determinata dal pessimo stato di manutenzione. Un nostro compagno presente insieme alla delegazione dell’ assemblea 29 giugno, nata dopo la terribile strage provocata a Viareggio dall’ esplosione di gas gpl di un carro ferroviario cisterna ci riporta la soddisfazione dei cittadini che avevano organizzato per la giornata di oggi dei pulman per sostenere Dante De Angelis e attendere la sentenza. L’ importanza di questa decisione è di enorme portata perché legittima il diritto di critica e di parola sulla gestione delle ferrovie da parte dei ferrovieri. Una vittoria personale anche per Dante De Angelis che si vede rimborsati tutti gli stipendi persi in un anno e legittima anche le 10.000 firme raccolte in un anno in suo appoggio. Presenti al momento della sentenza anziani ferrovieri sindacalisti come Ezio Gallori uno dei fondatori dell’ Orsa, lavoratori della Thyssenkrupp e molti altri che lottano quotidianamente per la salute e sicurezza nei posti di lavoro.
PC Lavoratori coordinamento della Toscana
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| Politica Nazionale : PIERLUIGI BERSANI : UN UOMO VICINO A CONFINDUSTRIA ALLA TESTA DI UN PARTITO LIBERALE. |
| Inviato da pclsardegna il 26/10/2009 23:52:20 (61 letture) |
 Con l’affermazione di Pierluigi Bersani, il PD guadagna probabilmente una guida più esperta e sicura, ma al servizio di una linea immutata di corteggiamento di Confindustria e dei poteri forti. Di più: contrariamente a un diffuso luogo comune, l’asse Bersani- D’Alema- Letta ( e Colaninno) è quello più direttamente legato agli ambienti confindustriali e bancari, ben rappresentati nella Fondazione Italiani Europei . Gli stessi ambienti e interessi peraltro che il pluriministro Bersani ha lautamente servito per anni, con detassazioni dei profitti, privatizzazioni, precarizzazione del lavoro: quelle politiche che hanno colpito i lavoratori spianando la strada a Berlusconi. Le sinistre italiane, politiche e sindacali, non si facciano dunque incantare dal nuovo leader PD e dalla sua retorica sul”lavoro”. Respingano le possibili sirene di una nuova “Unione” di centrosinistra. Uniscano nell’azione le proprie forze, in piena autonomia dal PD, per cacciare Berlusconi con la mobilitazione di massa, nella prospettiva di un’alternativa vera. Solo una sinistra autonoma e alternativa al PD, può costruire un futuro per il movimento operaio italiano. |
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| Politica Nazionale : Dichiarazione di Marco Ferrando |
| Inviato da pclsardegna il 23/2/2009 20:24:00 (110 letture) |
Il Pcl intende smascherare il bluff di Berlusconi attorno alle banche nel modo più semplice: aprendo una vera campagna nazionale per la nazionalizzazione delle banche e delle aziende in crisi, con una raccolta capillare di adesioni in tutta Italia tra le rappresentanze del lavoro.
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| Politica Nazionale : PER LA NAZIONALIZZAZIONE DELLE AZIENDE IN CRISI E/O CHE LICENZIANO PER LA NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE |
| Inviato da pclsardegna il 8/2/2009 19:22:01 (112 letture) |
La grande crisi economica internazionale si sta abbattendo sulle condizioni di vita dei lavoratori. In tutto il mondo, industriali e banchieri che per vent'anni hanno imposto ai lavoratori sacrifici immensi con la promessa di un futuro benessere, chiedono oggi alle proprie vittime di pagare il costo della propria crisi. E' inaccettabile.
In Italia, migliaia di aziende, a partire dalle più grandi (Fiat, Telecom, Alitalia…), stanno procedendo alla liquidazione complessiva di un milione di posti di lavoro. E' un processo a valanga che investe tutti i settori produttivi e i servizi.
Si allargano a macchia d'olio chiusure aziendali e licenziamenti collettivi, più o meno mascherati. 400 mila precari vengono buttati su una strada senza alcuna reale protezione sociale. Le sole domande di cassa integrazione ordinaria conoscono nel dicembre 2008 un aumento del 525%. Eppure le stesse imprese e banche che procedono a licenziamenti, chiusure, dismissioni, e che addirittura annunciano la prospettiva di una propria "inevitabile" scomparsa ( Fiat), continuano a chiedere allo Stato (e a ottenere dallo Stato) una nuova montagna di risorse pubbliche; che si aggiungono alle enormi regalie di cui hanno già beneficiato negli ultimi vent'anni.
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Appuntamenti
IL PCL SI RIUNISCE OGNI PRIMO MARTEDI' DEL MESE A PARTIRE DALLE ORE 19:00 A CAGLIARI IN VIALE SANT'AVENDRACE 174.


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