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Politica Regionale : I nostri candidati alle elezioni provinciali del 30/31 Maggio
Inviato da pclsardegna il 5/5/2010 18:00:00 (64 letture)

Candidato alla carica di Presidente della Provincia:
Nicola Tradori
(Operaio in cassa integrazione)
Candidati alla carica di Consigliere Provinciale:
Alberto Floris - (operaio ditte d'appalto Saras)
Augusto Fonnesu - (ex operaio Saras)
Michela Melotti - (disoccupata)
Francesco Scano – (studente/lavoratore precario)
Emanuela Esposito – (studentessa/dipendente sky)
Marco Manca - (edicolante)
Emanuele Melis - (operaio)
Maurizio Rocca - (musicista)
Diego Collu - (artista)
Francesco Soro - (operaio)
Fabio Argiolas – (operaio ditte d'appalto Saras)
Davide Partis – (operaio impresa di pulizie)

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Politica Regionale : I nostri candidati alle elezioni provinciali del 30/31 Maggio
Inviato da pclsardegna il 5/5/2010 17:59:18 (52 letture)

Candidato alla carica di Presidente della Provincia:
Nicola Tradori
(Operaio in cassa integrazione)
Candidati alla carica di Consigliere Provinciale:
Alberto Floris - (operaio ditte d'appalto Saras)
Augusto Fonnesu - (ex operaio Saras)
Michela Melotti - (disoccupata)
Francesco Scano – (studente/lavoratore precario)
Emanuela Esposito – (studentessa/dipendente sky)
Marco Manca - (edicolante)
Emanuele Melis - (operaio)
Maurizio Rocca - (musicista)
Diego Collu - (artista)
Francesco Soro - (operaio)
Fabio Argiolas – (operaio ditte d'appalto Saras)
Davide Partis – (operaio impresa di pulizie)

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Politica Regionale : Il nostro impegno: sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici, dei giovani,delle donne, dei pensionati, dei migranti. Nelle lotte, nella società, nelle istituzioni.
Inviato da pclsardegna il 5/5/2010 17:55:17 (36 letture)

Il nostro impegno: sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici, dei giovani, delle donne, dei pensionati, dei migranti. Nelle lotte, nella società, nelle istituzioni.
IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI SI PRESENTA IN MODO AUTONOMO alle elezioni provinciali di Cagliari con il proprio candidato presidente, una propria lista
autonoma e un programma di difesa dei lavoratori e dei ceti popolari, in netta contrapposizione sia al centrodestra sia al centrosinistra. Il Partito Comunista dei Lavoratori è l’unico partito della sinistra che non si è mai reso complice delle politiche e dei governi borghesi, ai quali si è sempre opposto con coerenza in questi anni (non solo a Berlusconi e al centrodestra ieri e oggi, ma anche a Prodi e al centrosinistra ieri). In provincia il PCL si è opposto a Milia e alla sua giunta perché essa non ha realizzato nulla in favore dei lavoratori e dei ceti popolari. Al di là di
comunicati di solidarietà e strette di mano, i lavoratori che in questi anni hanno perso il posto di lavoro non hanno avuto nessun sostegno reale alle loro lotte. Il PCL si presenta
autonomamente perché è l’unico partito che lavora per una alternativa di società e di
potere fondata sui lavoratori per i lavoratori. Questa prospettiva oggi è più attuale che
mai, come dimostra la drammatica crisi economica del mondo capitalistico, che mette a
repentaglio le condizioni di vita e i diritti conquistati in decenni di lotte, da cui si può
uscire soltanto con un progetto anticapitalistico che metta al centro gli interessi genuini
degli essere umani e dell’ambiente e non quelli del profitto e del mercato.
Il 30/31 maggio vota per dare voce alle ragioni del mondo del lavoro, dei
pensionati, dei giovani, delle donne vota
Partito Comunista dei Lavoratori
LA SINISTRA CHE NON TRADISCE

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Politica Regionale : Comunicato stampa: Sosteniamo gli operai che occupano l'Alcoa
Inviato da pclsardegna il 20/11/2009 21:14:36 (108 letture)

La lotta dei lavoratori Alcoa di Portovesme è una lotta esemplare.

La risposta da dare a padroni senza scrupoli che licenziano migliaia di lavoratori deve essere una sola, occupazione della fabbrica .

Il partito Comunista dei Lavoratori è al fianco degli operai in lotta.

Da oggi la parola d’ordine deve essere “facciamo come all’ ALCOA”
Nessun provvedimento di licenziamento, cassa integrazione e mobilità resterà impunito.

IL PCL impegna da subito i suoi militanti per l’unificazione delle lotte a partire da quelle dei lavoratori del SULCIS. Organizzare comitati di lotta con gli operai in cig dell’Euroallumina della Otefal della rockwood e di tutte quelle ditte d’ appalto che sono legate al polo industriale per arrivare ad un’unione delle lotte di tutta la Sardegna.
Solo con l’unità delle lotte si può vincere.

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Politica Regionale : LOTTARE, OCCUPARE, NAZIONALIZZARE!!
Inviato da pclsardegna il 20/11/2009 11:30:00 (79 letture)

Domani mattina il Partito Comunista dei Lavoratori sarà di fronte ai cancelli dell'Alcoa in segno di solidarietà ma non solo, porterà agli operai la propria proposta per la loro fabbrica e per tutte le altre realtà in crisi nel nostro paese.
ecco il volantino che verrà distribuito:
I fatti che si sono verificati a Roma ci mostrano ancora una volta, il vero volto del sistema in cui viviamo, un sistema, il capitalismo, che ci schiavizza, ci usa e poi ci butta via.
Come possiamo considerare questo sistema? CRIMINALE!
A causa delle loro politiche finanziarie milioni di persone, nel mondo, perdono il posto di lavoro, la Sardegna e l’Italia non fanno eccezione, nella nostra isola 30000 posti di lavoro persi nell’ultimo anno.
Il presidente di questa regione ride e stringe le mani agli operai, come se lui non fosse responsabile di questa situazione, il suo capo fa le battute e dice di risolvere le questioni con una telefonata, vedi caso Euroallumina.
La realtà e che siamo governati da un nano pelato, che altro non ha a cuore che i propri interessi personali della sua cricca e dei suoi lacchè, vedi Cappellacci. In tutto ciò mister B. non sta di certo pensando a noi operai, che perdiamo il posto di lavoro. Infatti da un lato non fa nulla per risolvere la crisi che si fa sempre più pesante, in particolar modo in Sardegna e nel Sulcis, dall’altro manda la polizia a picchiare gli operai che chiedono il pane, come se fossero dei criminali, operai che non chiedono altro che LAVORARE!
Il Partito Comunista dei Lavoratori condanna con forza i fatti di Roma e esprime la massima solidarietà e appoggio per la vostra lotta, ma insieme a questo vogliamo proporvi una via d’uscita da tutto ciò, con tre semplici parole d’ordine:
LOTTARE, OCCUPARE, NAZIONALIZZARE!!!
Proponiamo apertamente che:
1) La fabbrica venga occupata e tenuta sotto il controllo totale degli operai.
2) La creazione di una cassa di resistenza unitaria, sotto il controllo dei lavoratori.
3) Il coordinamento nazionale di tutti i lavoratori delle fabbriche in crisi, che hanno chiuso o che licenziano per organizzare le forme di lotta.
ALL’ATTACCO DURO DEI PADRONI RISPONDIAMO CON LOTTA DURA e OPERAIA
LOTTIAMO UNITI PER LA NAZIONALIZZAZIONE SOTTO CONTROLLO OPERAIO DELLE FABBRICHE CHE CHIUDONO O CHE LICENZIANO, A PARTIRE DA QUELLE DEL POLO INDUSTRIALE DEL SULCIS

LA FABBRICA NON E’ DEL PADRONE,
E’ DI CHI SI SPACCA LA SCHIENA OGNI GIORNO!
RIPRENDIAMOLA!!

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Politica Regionale : Domani Il PCL di fronte ai cancelli dell'Alcoa
Inviato da pclsardegna il 20/11/2009 11:24:36 (70 letture)

I fatti che si sono verificati a Roma ci mostrano ancora una volta, il vero volto del sistema in cui viviamo, un sistema, il capitalismo, che ci schiavizza, ci usa e poi ci butta via.
Come possiamo considerare questo sistema? CRIMINALE!
A causa delle loro politiche finanziarie milioni di persone, nel mondo, perdono il posto di lavoro, la Sardegna e l’Italia non fanno eccezione, nella nostra isola 30000 posti di lavoro persi nell’ultimo anno.
Il presidente di questa regione ride e stringe le mani agli operai, come se lui non fosse responsabile di questa situazione, il suo capo fa le battute e dice di risolvere le questioni con una telefonata, vedi caso Euroallumina.
La realtà e che siamo governati da un nano pelato, che altro non ha a cuore che i propri interessi personali della sua cricca e dei suoi lacchè, vedi Cappellacci. In tutto ciò mister B. non sta di certo pensando a noi operai, che perdiamo il posto di lavoro. Infatti da un lato non fa nulla per risolvere la crisi che si fa sempre più pesante, in particolar modo in Sardegna e nel Sulcis, dall’altro manda la polizia a picchiare gli operai che chiedono il pane, come se fossero dei criminali, operai che non chiedono altro che LAVORARE!
Il Partito Comunista dei Lavoratori condanna con forza i fatti di Roma e esprime la massima solidarietà e appoggio per la vostra lotta, ma insieme a questo vogliamo proporvi una via d’uscita da tutto ciò, con tre semplici parole d’ordine:
LOTTARE, OCCUPARE, NAZIONALIZZARE!!!
Proponiamo apertamente che:
1) La fabbrica venga occupata e tenuta sotto il controllo totale degli operai.
2) La creazione di una cassa di resistenza unitaria, sotto il controllo dei lavoratori.
3) Il coordinamento nazionale di tutti i lavoratori delle fabbriche in crisi, che hanno chiuso o che licenziano per organizzare le forme di lotta.
ALL’ATTACCO DURO DEI PADRONI RISPONDIAMO CON LOTTA DURA e OPERAIA
LOTTIAMO UNITI PER LA NAZIONALIZZAZIONE SOTTO CONTROLLO OPERAIO DELLE FABBRICHE CHE CHIUDONO O CHE LICENZIANO, A PARTIRE DA QUELLE DEL POLO INDUSTRIALE DEL SULCIS

LA FABBRICA NON E’ DEL PADRONE,
E’ DI CHI SI SPACCA LA SCHIENA OGNI GIORNO!
RIPRENDIAMOLA!!

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Politica Regionale : Comunicato stampa sulla crisi dell'Alcoa
Inviato da pclsardegna il 13/11/2009 17:05:20 (54 letture)


Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime la massima solidarietà ai lavoratori in lotta della ALCOA, ancora una volta migliaia di lavoratori, ancora una volta nel Sulcis, lottano per il posto di lavoro.
Il capitalismo mostra il suo vero volto, fino a chè pùo sfrutta, inquina, uccide, in cambio un pezzo di pane per gli operai.
Quando il malloppo è fatto, cerca il maggior profitto da un'altra parte, o in un'altro settore magari più redditizio.
QUESTO MODELLO DI SOCIETA é FALLITO
Il PCL impegna tutti i suoi militanti nella lotta al fianco degli operai che perdono il posto di lavoro e si impegna per l'unificazione delle lotte del mondo della scuola (precari e studenti) con quelle operaie per costruire la società dei lavoratori.
NAZIONALIZZAZIONE SENZA INDENNIZZO DELLE IMPRESE IN CRISI, NAZIONALIZZAZIONE IN UN UNICA BANCA DI TUTTO IL SISTEMA DEL CREDITO SOTTO IL CONTROLLO DEI CONSIGLI DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI.
SE NE VADANO TUTTI GOVERNINO I LAVORATORI
coordinamento regionale sardegna
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

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Politica Regionale : Intervista al Compagno Tradori sulla crisi in Sardegna
Inviato da pclsardegna il 27/10/2009 11:59:25 (82 letture)


Intervista realizzata da Antonello Tiddia RSU-CarbonSulcis

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Politica Regionale :  Il tradimento di Morselli, di Corveddu e di Asuni il comportamento cristallino di Antonio Rudas e la lotta si fa più dura
Inviato da pclsardegna il 23/10/2009 12:31:57 (85 letture)

Ai tre traditori non è importato nulla del richiamo al principio della democrazia di mandato, contenuto nella lettera dei cinque operai, che occupavano la Torre Aragonese di P. Torres, a Morselli segretario generale dei chimici CGIL. Contrasta con l’opacità dei traditori, il comportamento cristallino del segretario della Camera del Lavoro della provincia di Sassari. La lezione che Antonio Rudas dovrà trarre da questa vicenda è che, dalla protesta, bisogna passare alla lotta per l’egemonia del principio della democrazia di mandato nella pratica sindacale.

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Politica Regionale : SONO I PADRONI, E NON GLI IMMIGRATI, CHE LICENZIANO, SFRUTTANO E UCCIDONO
Inviato da pclsardegna il 7/10/2009 9:34:50 (94 letture)

Alla ricerca di sempre maggiori profitti e per uscire dalla crisi irreversibile del loro mondo basato sullo sfruttamento, i capitalisti cercano disperatamente nuova manodopera a bassissimo costo: sono loro che, sotto l'orribile maschera di Bossi e Compari, favoriscono l'immigrazione clandestina alla ricerca di nuovi schiavi al servizio dei loro profitti; le leggi anti-immigrazione non sono una protezione per i lavoratori italiani che, come sempre, vengono licenziati quando non servono più, ma una spada di Damocle sospesa sulla testa di esseri umani privi di identità, diritti ed assistenza e costretti a fare lavori massacranti e pericolosi, senza tutele sindacali e sociali, spesso sotto il controllo delle varie mafie. Da questa situazione, come sempre, non si esce con l'insofferenza ed il razzismo, ma con la solidarietà di classe e la lotta.
OPERAI ITALIANI ED IMMIGRATI, UNITI NELLA LOTTA CONTRO IL CAPITALE!

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Appuntamenti
IL PCL SI RIUNISCE OGNI PRIMO MARTEDI' DEL MESE A PARTIRE DALLE ORE 19:00 A CAGLIARI IN VIALE SANT'AVENDRACE 174.



 

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